La Iervolino «scorda» i bimbi poveri

Mentre nei palazzi si discuterà tra ministri e parlamentari su come salvare l’Infanzia con la «i» maiuscola, tutt’attorno l’infanzia, quella vera, a Napoli se la passa male. Da domani a venerdì il capoluogo campano ospita la «Conferenza nazionale sull’infanzia»: peccato che - denuncia l’Uneba, l’associazione degli enti di assistenza sociale - il Comune guidato da Rosa Russo Iervolino (nella foto) da 20 mesi non paghi i contributi dovuti a 60 organizzazioni, che seguono 3mila bimbi sottratti a storie di povertà e degrado in quartieri-ghetto come Scampia, Forcella e Pianura. «Che senso ha parlare del futuro dei bambini - denuncia Lucio Pirillo, presidente Uneba Napoli - se non gli si garantisce il presente?».