Iervolino a scuola di monnezza

Settecentocinquantasei. Tanti i chilometri di autostrada che separano l’immondizia che riempie le strade di Napoli e la torre alta 120 metri del termovalorizzatore di Brescia. Ieri proprio sotto quella torre si è fermato un pullman da cui è scesa una delegazione di assessori e consiglieri comunali napoletani con in testa il sindaco, Rosa Russo Iervolino. Arrivati dal Sud, per capire come si fa a vivere senza rifiuti sotto una ciminiera del colore del cielo da cui escono fumi invisibili. Insomma, Napoli chiede aiuto a Brescia. «Abbiamo acquisito dati che ci hanno rassicurato: ora - afferma convinta Rosa Russo Iervolino - cercherò di diffonderli a Napoli. A Brescia ho visto un impianto situato in un contesto urbano che resta vivibile».