Iervolino senza soldi, bus senza benzina e 160 disabili a terra

A secco. Senza benzina. E senza soldi per comprarla. Di solito, la storia dei mezzi di servizio degli enti pubblici senza carburante per mancanza di fondi è poco più che un luogo comune. Tranne che a Napoli. Qui capita veramente. E fa ancor più impressione che questa volta i mezzi in questione siano quelli della «Napoli Sociale spa», azienda di servizi sociali partecipata dal comune guidato da Rosa Russo Iervolino, i cui furgoni, fermi nei garage da una decina di giorni perché senza benzina, erano l’unico mezzo di locomozione per centosessanta disabili partenopei. Per loro niente più scuola, o centro di riabilitazione. E non è neanche la prima volta che il comune li lascia a terra: lo scorso gennaio, infatti, i furgoni erano già stati costretti a prolungate soste in garage. Per un altro motivo: polizze assicurative scadute, sempre per mancanza di fondi.