Ifi, gli Agnelli rilevano da Amber il 6,1% Esborso: 130 milioni

Cambia la geografia azionaria a monte del gruppo Fiat. Dopo alcuni anni, la famiglia Agnelli è tornata a stringere la presa su Ifi, la cassaforte cui fa capo tramite Ifil il 30% del Lingotto, rilevando un pacchetto del 6,13% finora nelle mani del fondo speculativo Amber. Il riassetto, anticipato da Repubblica, è avvenuto all’inizio della settimana tramite alcuni passaggi sul mercato dei blocchi per un totale di 10 milioni di azioni: 13 euro il prezzo di acquisto per un esborso complessivo pari a 130 milioni per gli Agnelli. Malgrado sembri essere stata di Amber l’iniziativa di liquidare il pacchetto, in questo modo gli Agnelli, che già detengono l’intero capitale ordinario di Ifi, hanno spinto al 13% la propria partecipazione sulle azioni privilegiate (le uniche quotate in Piazza Affari). La mossa ha, quindi, alimentato le scommesse degli operatori per un più vasto riassetto della galassia (13,51 euro la chiusura di Ifi in Borsa venerdì scorso) che però al momento non pare essere nei progetti del presidente Gianluigi Gabetti che risulta inoltre non aver ancora terminato il proprio periodo di vacanza. In ogni caso non sarebbe all’ordine del giorno dei consigli di amministrazione di Ifi e di Ifil in calendario la prossima settimana per approvare i risultati semestrali.