Ifi, la famiglia cerca l’equilibrio Andrea nel cda

Marrone nuovo ad. Nel board anche Oddone Camerana, Francesco Marini Clarelli e Tiberto Ruy Brandolini d’Adda

Pierluigi Bonora

da Milano

Tutti i rami della famiglia Agnelli (9 su 10, mancano solo i Fürstenberg) sono rappresentati nel consiglio di amministrazione dell’Ifi, la «cassaforte» che controlla la holding Ifil. In pratica, un riequilibrio dei «pesi» voluto dalla stessa famiglia per rafforzare la coesione, mentre la nomina di John Elkann anche alla vicepresidenza della «cassaforte» è probabilmente slittata a un’altra occasione. L’assemblea degli azionisti, oltre ad approvare il bilancio 2005 chiuso con un utile netto di 38,5 milioni rispetto ai precedenti 37,7, ha nominato il nuovo board mentre Virgilio Marrone, già direttore generale e da oltre 30 anni nella società, ha ricevuto l’incarico di amministratore delegato.
Nel cda Ifi entrano, dunque, Andrea Agnelli, Tiberto Ruy Brandolini d’Adda, Oddone Camerana e Francesco Marini Clarelli, marito di Valentina Nasi a sua volta figlia di Emanuele Nasi. È stato nominato per la prima volta anche Carlo Acutis, presidente della Bpc Investimenti e vicepresidente di Vittoria Assicurazioni. Il consiglio, in carica fino al 2008, risulta così composto: Carlo Acutis, Andrea Agnelli, Tiberto Ruy Brandolini d’Adda, Oddone Camerana, John Elkann, Luca Ferrero Ventimiglia, Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens, Andrea Nasi, Francesco Marini Clarelli, Virgilio Marrone, Lupo Rattazzi e Pio Teodorani-Fabbri. Gianluca Ferrero, nel ruolo di presidente, Giorgio Giorgi e Lionello Jona Celesia sono i sindaci. Conclusa l’assemblea, durante la quale è stato deliberato di destinare l’utile a riserva, senza distribuzione di dividendi, il cda ha confermato alla presidenza della «cassaforte» Gianluigi Gabetti e Pio Teodorani-Fabbri alla vicepresidenza, nominando poi Marrone amministratore delegato, carica ancora vacante dopo l’uscita di Gabriele Galateri di Genola. In particolare, per Andrea Agnelli si tratta della seconda poltrona in un cda della galassia dopo quella occupata nel board Fiat, mentre Oddone Camerana torna negli stessi uffici di corso Matteotti occupati dal 1976 al 1993 come responsabile della direzione pubblicità e immagine di Fiat Auto nonché della gestione pubblicitaria dei singoli marchi del gruppo. Dei giovani manager della famiglia Agnelli ricoprono incarichi in Fiat Group, John Elkann, che ne è vicepresidente, Eduardo Teodorani-Fabbri, vicepresidente di Cnh e membro del board Maserati, e Alessandro Nasi, responsabile dello sviluppo del business nei mercati asiatici. Oggi a riunirsi sarà l’assemblea dell’Accomandita, la «cassaforte» a capo dell’intera catena di controllo. L’incontro inizierà con una lezione di economia internazionale tenuta, quest’anno, dall’ex ministro Domenico Siniscalco.