Ifi-Ifil, per Mackenzie «fusione positiva»

Agnelli

Dopo le proteste dei fondi detentori di azioni Ifi Privilegio, un altro investitore istituzionale estero entra in gioco nella partita relativa al concambio tra azioni Ifi e Ifil nella fusione tra le due holding di casa Agnelli, questa volta per difendere l’operazione. È Mackenzie Cundill Investment Management, fondo con base in Canada che gestisce partecipazioni per oltre 15 miliardi di dollari, titolare di una quota del 7,5% delle azioni ordinarie di Ifil. «Crediamo - spiega David Tiley, che sovrintende agli investimenti in Europa del fondo - che la fusione tra Ifi e Ifil sia equa per tutti gli azionisti». Il 27 ottobre assemblea speciale degli azionisti Privilegio.