Ifil-Exor: le carte a Torino

Ci sarebbero anche uno o più rappresentanti della Merrill Lynch tra gli indagati nel procedimento della magistratura di Torino sull’operazione di equity swap che consentì all’Ifil, lo scorso anno, di conservare il possesso del 30% della Fiat. Lo si è appreso a Torino dopo l’arrivo delle carte dell’inchiesta che era stata aperta dalla procura di Milano ma che ora, per decisione della Cassazione, è stata unificata. In tutto gli indagati sono 8, e tra essi figurano Gianluigi Gabetti, Franzo Grande Stevens e Virgilio Marrone.