Ifil investe in Asia

da Milano

Ifil, holding d’investimenti della famiglia Agnelli, punta al mercato asiatico. Diventerà infatti azionista, con una quota pari al 40%, di Vision Investment Management, uno dei principali gruppi asiatici, con sede a Hong Kong, nel risparmio gestito.
L’operazione della società torinese, avverrà attraverso la sottoscrizione di un prestito obbligazionario con obbligo di conversione alla scadenza di 5 anni, dell’ammontare di 61 milioni. Che qualcosa bollisse in pentola lo avevano fatto capire nei giorni scorsi Gianluigi Gabetti e Carlo Sant’Albano, rispettivamente presidente e ad dell’Ifil, che al Giornale avevano dato per imminente la chiusura di un’operazione di carattere finanziario. E proprio Sant’Albano insieme al vicepresidente vicario John Elkann ha definito ieri l’investimento che consentirà all’Ifil di ottenere il 40% del capitale di Vision Investment Management. Il perfezionamento dell’operazione, che garantirà agli Agnelli un rendimento fisso annuo pari al 5%, è atteso per la primavera. «Per la mia generazione - ha commentato Elkann - è importante esserci: l’Asia è il continente che avrà i più alti tassi di sviluppo nei prossimi 50 anni. Vogliamo crescere in Asia».