Igli contesta: «Salini spieghi la fusione»

La guerra tra Gavio e Salini per il controllo di Impregilo si sposta su un nuovo campo di battaglia, quello degli esposti alla Consob. Dopo la prima sortita del costruttore romano che ha chiesto all’Authority guidata da Giuseppe Vegas di valutare eventuali violazioni dello statuto sociale sulle iniziative in concessione, è stata la volta di Igli che fa capo a Beniamino Gavio. Nel primo esposto ha denunciato il potenziale conflitto di interessi di Salini (che detiene oltre il 25% di Impregilo) relativo alla sollecitazione di deleghe per l’assemblea del 12 luglio. Ora la holding piemontese chiede lumi al concorrente affinché «fornisca quanto prima agli azionisti e al mercato ogni informazione necessaria per un’adeguata comprensione del progetto di integrazione». In pratica, Gavio vuole sapere se un’eventuale fusione tra Salini e Impregilo sarebbe deliberata dal cda senza passare per l’assemblea. Intanto, anche Igli ha presentato la lista per il cda in vista dell’assemblea, confermando i consiglieri in carica tra cui il presidente Palenzona.