Igli esercita l’opzione sull’11%

da Milano

Il consiglio di amministrazione di Igli ha deciso di esercitare l’opzione di acquisto sull’11,78% di Impregilo in mano a Gemina. Gli azionisti della società, Tesir (Techint-Sirti), Argo (Marcellino Gavio), Autostrade ed Efibanca, che tramite Igli già possiedono il 12,5% di Impregilo, comunicheranno la decisione alla finanziaria milanese che avrà poi tre settimane di tempo per replicare.
Secondo quanto riferito dall’agenzia Radiocor l’intenzione di Gemina è quella di rimanere in Impregilo rilevando azioni Igli, una possibilità prevista dai patti sottoscritti nel marzo 2005. La presenza di Gemina non sarebbe però ben accetta da alcuni soci di Igli che invece sarebbero intenzionati a liquidare in contanti la finanziaria.
I patti stabiliscono che il prezzo di esercizio dell’opzione dovrà essere corrisposto in contanti da Igli a Gemina. Oppure, a discrezione di quest’ultima, con l’assegnazione a Gemina di azioni Igli di nuova emissione, «fermo restando che in ogni caso la partecipazione di Gemina al momento del suo ingresso non potrà eccedere un sesto del capitale sociale di Igli».
La scadenza relativa all’esercizio dell’opzione di acquisto di Impregilo dovrebbe coincidere con l'ingresso di un nuovo socio in Igli, che rileverà il 20% oggi detenuto da Efibanca. Si tratta di Immobiliare Lombarda, società che fa capo al gruppo Ligresti già presente peraltro nel patto di sindacato di Gemina, tramite Fondiaria-Sai, in cui recentemente ha rafforzato le sue posizione con l'uscita di tre soci (Pesenti, Edison e Pirelli).