Ignoto pistolero fa il tiro a segno Passante ferito a una spalla

Sparare sui passanti, magari nascosti dietro una finestra, è un sport assai di moda, e ogni tanto salta fuori un «pistolero» nuovo pronto a verificare la sua mira. Come quello che ha centrato alla spalla un uomo di 47 anni che stava rientrando a casa in compagnia della moglie. Dopo il primo col pop andato a segno, ha sparato altre due volte, mancando però il bersaglio.
Il tiro a segno l’altra notte attorno alle 4 in via Inganni, bersaglio un tranquillo signore che, dopo aver parcheggiato l’auto in strada, stava rientrando in casa in compagnia della moglie. Prima uno schiocco e un sibilo poi un dolore alla spalla. Spaventati, i coniugi si sono rifugiati nel cortile di casa e qui hanno sentito altri due sibili, dovuti ai colpi della carabina. I coniugi hanno chiamato il 113 ed effettivamente gli agenti intervenuti hanno riscontrato un vistosa segno blu sulla spalla della vittima, che tuttavia non ha saputo immaginare che potesse essere l’ignoto tiratore.
Non è la prima volta che qualcuno si diverte alle spalle dei passanti, anche se l’episodio più eclattante fu ai funerali di Pietro Valpreda nel 2002 quando due dodicenni presero di mira i partecipanti al corteo funebre. Pochi giorni fa invece due cinesi di 16 e 17 anni, un italiano e un russo entrambi di 15 anni, hanno avuto invece la brillante idea di prendersela con una volante. Gli agenti sono scesi, li hanno fermati e portati in Questura. Chiamati i genitori, li hanno multati insieme ai figli