Igoni Barrett e la Nigeria senza retorica

Nella Nigeria di Igoni Barrett tutto è concreto: il linguaggio, i sentimenti, i pensieri, i desideri. E anche la violenza che perciò, quando emerge, è quasi insopportabile: perché è senza retorica. In questi nove racconti, ambientati in città che sono un po' Lagos, un po' Ibadan, un po' Port Harcourt, ci sono bambini, famiglie disgregate e altre (a modo loro) felici, adepti della bottiglia, internet-dipendenti, «mercanti di speranze e venditori di sogni, ma tutti ben radicati nella realtà per la fame di arricchirsi». E anche l'amore, come il denaro e la divisa, è potere.

Eleonora Barbieri