«Al II Municipio censurata l’opposizione»

Un pomeriggio carico di polemiche ieri al II Municipio. La consigliera di Forza Italia Daniela Chiappetti si imbavaglia per protesta contro l’estromissione dalla seduta di consiglio del pomeriggio. Passa così in secondo piano l’attesa dell’assessore alla mobilità Calamante, venuto a dare spiegazioni sui cantieri della Metro B1. Una vicenda che definire ingarbugliata è un eufemismo. Ma ad accendere le polveri è soprattutto la conferenza stampa di Forza Italia e An, allestita davanti alla sede di via Dire Daua, «contro le prepotenze del minisindaco». Ultima vittima la consigliera Daniela Chiappetti, ieri con un vistoso bavaglio bianco davanti alla bocca, espulsa 20 giorni fa dall’aula e «censurata». Cartellino rosso, come sui campi di calcio. Fuori per una seduta dal consiglio.
«Una censura in pieno stile bulgaro quella adottata dal presidente del II, il margheritino Bottini, con la complicità del presidente dell’aula, il diessino Gerace - accusa la Chiappetti -. L’opposizione fa il suo mestiere? E allora fuori per un turno». Fuori proprio ieri, giustappunto, con Calamante in aula. «Da ex-assessore alla viabilità - insiste la consigliera di Fi - avrei rilevato tutte le contraddizioni dei lavori della Metro B1, che hanno portato a 14 mesi di ritardi. Me lo hanno impedito». Un mese fa espulsa dall’aula anche la capogruppo, Maria Spena: «Ormai con Bottini è diventato impossibile discutere». Durissimo il capogruppo di Fi al Comune, Michele Baldi: «Quanto avviene in II è una vergogna».
I consiglieri della Cdl distribuiscono volantini ai passanti. Sopra si legge: «II Municipio, un disastro di nome Bottini. Ecco i risultati del centrosinistra: chiuso il centro diurno per disabili; 14 mesi di ritardo sui lavori della Metro B1; irrisolti i problemi di viabilità a viale Libia, viale Eritrea, via Nizza. E ora, il bavaglio all’opposizione». Solidarietà alla Chiappetti arriva dalla capogruppo di An, Lavinia Mennuni. La protesta del centrodestra valica, però, i confini del II: «La sinistra illiberale che da oltre un decennio governa Roma – afferma Marco Marsilio, capogruppo di An al Comune – da tempo dimostra una totale insofferenza nei confronti del dissenso, e una propensione a metodi che con la democrazia hanno poco a che vedere». Di «democrazia imbavagliata» parla la capogruppo di Fi nel I, Gloria Porcella: «Tutti gli eletti hanno diritto di parola, anche quelli che non la pensano come Bottini». Di «metodi sovietici delle giunte municipali di centrosinistra in difficoltà» parla il capogruppo di An nel XVI, Fabrizio Santori.
E la Metro B1? «Non basta parlarne fra le mura del II Municipio - afferma Baldi -. Dopo tante affermazioni trionfali di Calamante, siamo venuti a sapere dei gravi ritardi dei cantieri della B1, della soppressione di alcune fermate. Calamante dovrà dare spiegazioni al consiglio comunale».