Ilary batte tutti, anche Totti

La moglie del romanista surclassa le altre donne del mondiale negli indici di gradimento. La Seredova staccata, ma promossa dai fotografi

Franco Ordine

nostro inviato a Duisburg

È l’effetto del mondiale. Anche nel campionato dei volti femminili, c’è una Nazionale che si impone e vince con distacco rispetto alla concorrenza straniera. A leggere il resoconto del mese di giugno pubblicato da Tv Sorrisi e canzoni della graduatoria realizzata da S&G Kaleidos, è possibile scoprire infatti Ilary Blasi, la moglie di Francesco Totti, volto della tv, prima al fianco di Fazio a Meteotre, in cima al gradimento dei lettori italiani. Con un voto, 7,50, persino più alto di quelli collezionati da suo marito nell’ultima esaltante esibizione azzurra contro l’Ucraina. Di sicuro il merito del primato è anche della sua presenza, discreta e tenera, alle partite del mondiale in Germania dove spunta all’ultimo momento, in arrivo da Roma, scortata dalla sorella. Le sue lacrime di commozione al gol di Kaiserslautern, sul rigore all’Australia calciato da Francesco e seguito dal gesto del ciuccio, dedicato al figlio Cristian. Oppure degli occhi coperti dalle mani dinanzi all’entrata carogna di Polak, il ceco, durante la terza sfida, ad Amburgo, sulla dolente caviglia del marito. Sono dettagli. Ma dettagli che fanno la differenza. E che si aggiungono ai canoni tradizionali del fascino femminile.
Nei suoi blitz in Germania, Ilary è molto riservata. «È una ragazza timida» osservano le altre mogli «comuni» che l’accolgono volentieri nel loro gruppo, in tribuna. E quando può godere di qualche ora in libertà, è garantito incontrare Ilary, mano nella mano con Francesco, nel centro di Düsseldorf, in giro per negozi. Uno sfizio che a Roma la coppia da anni non riesce a togliersi. In questa nuova classifica che fa discutere e magari può aprire un dibattito persino a casa azzurri, dietro la Blasi spunta Ilaria D’Amico, altro volto superesposto nel mondiale televisivo di Sky dove la conduttrice si esercita in una sorta di maratona. Comincia, con la conduzione, al mattino fino a sera inoltrata, rincorrendo prima i notiziari e alimentando il dibattito in studio, e poi lanciando le telecronache delle singole partite in dotazione alla tv satellitare.
Staccata, staccatissima al settimo posto, invece Alena Seredova, la fidanzata di Buffon che dalle parti di Düsseldorf non ha raccolto grandi simpatie. E non solo perché ha «abbandonato», per protesta, l’albergo dove alloggiano gli altri parenti dei calciatori, oltre ad un gruppo di giornalisti. «Non c’è tutela della mia privacy», ha spiegato seccata dall’incursione di un cameraman di Italia 1 che l’ha ripresa nonostante il permesso richiesto e non accordato. Ha fatto bene. Allo stadio la Seredova ha avuto un comportamento opposto a quello, riservato, della Blasi. Durante Italia-Repubblica Ceca, il suo derby personale, per esempio, ha indossato su minuscoli short la maglia azzurra con il numero uno stampato sulla schiena, e ha cantato tutti e due gli inni nazionali. Fotografi e giornalisti non avevano che occhi sgranati per lei. Sarà arrivata anche settima, ha cambiato albergo scegliendone uno del centro di Düsseldorf con parco all’interno, ma poi la sua bella rivincita se l’è guadagnata sul campo. Spuntando dalla prossima copertina di Max che le ha dedicato uno strepitoso servizio fotografico. Quando c’è da ammirare la sua statuaria bellezza, la Seredova stravince sempre. Tutte le reginette di giugno, Seredova compresa, si sono arrese solo a Melissa Satta: sul web, citazioni giornalistiche e siti, è la capolista indiscussa. Potenza del gossip.