Illecito sportivo, udienza per Sculli a fine novembre

Luca Russo

Tutto rinviato al mese prossimo. Anche se la strategia difensiva degli avvocati di Sculli non è stata premiata, sul caso dell'attuale attaccante rossoblù accusato di illecito sportivo la Commissione Disciplinare ha deciso di aggiornare il dibattimento al 25 novembre giorno nel quale dovrebbe poi arrivare la sentenza di primo grado. L'udienza di ieri a Milano si è fermata alle eccezioni preliminari. Come previsto il pool di legali del calciatore, diretto dall'avvocato Paolo Rodella, ha chiesto un rinvio del procedimento in attesa di acquisire i documenti del processo penale nel quale è stata chiesta l'archiviazione del suo capo d'imputazione. La richiesta è stata respinta dopo una lunga camera di consiglio durata quattro ore, quindi è arrivato il rinvio alla fine di novembre per completare il dibattimento con le arringhe dei difensori e il verdetto. Dunque Sculli sarà a disposizione di Gasperini sicuramente fino all'anticipo della tredicesima giornata in programma venerdì 24 novembre quando il Genoa affronterà in trasferta il Bologna. In caso di condanna, per l'accusa di illecito si parla di tre anni di stop, la sanzione sarebbe immediatamente esecutiva anche se impugnabile negli altri gradi della giustizia sportiva. Dopo il giorno di riposo intanto la squadra ha ripreso la preparazione con un doppio allenamento. È toccato all'ex per eccellenza presentare il posticipo di lunedì. «A Verona ho trascorso sette anni della mia vita, ma non rimpiango nulla del mio passato - ha confessato Adailton - Lunedì darò il massimo». L'attaccante rossoblù cercherà di confermarsi capocannoniere della B con Trezeguet. «Il paragone mi lusinga. Con David ci siamo incrociati parecchi anni fa ai mondiali under 20 - ha ricordato 'Ada' - In quell'occasione vinsi la classifica cannonieri». Oggi, intanto, alle 18.30, al Littel Club sotto la Gradinata Nord sarà presentato ai tifosi il libro «Figc 2005. Il file ingannevole del Genoa» di Diego Pistacchi e Marco Menduni. Ci sarà una sopresa. Da non perdere.