Illustrazioni «da favola», sulle ali della fantasia

Quanti chilometri, o meglio, quante leghe possono percorrere le ali della fantasia? Tante. Quante ve ne sono da Sàrmede, il paese da fiaba in provincia di Treviso, fino a Venezia, Madrid, Genova, Parigi, Lubiana, Bratislava, Salisburgo, Vienna e Monaco. Ma si tratta soltanto di alcune delle tappe che la mostra «Le Immagini della Fantasia» compie da 25 anni per il mondo.
Dedicata a Bruno Munari per il recente centenario della sua nascita, l'edizione 2008 verrà inaugurata con 300 opere realizzate da 38 artisti di 20 Paesi il 23 febbraio all'Arengario di Monza, città che la ospita da ormai 11 anni. Il tema di quest'anno offrirà al pubblico i «Favolosi intrecci di seta, fiabe dall'Estremo Oriente», con racconti, leggende, colori e immagini fantastiche provenienti da Cina, Corea e Mongolia. Ospite d'onore con quaranta sue illustrazioni, sarà il grafico e pittore Svjetlan Junakovic, docente all'Accademia di Belle Arti di Zagabria e alla Scuola Internazionale di Sàrmede, oltre che ideatore di una pittura corposa dove si muovono personaggi ironici e pieni di allegria. Primo obiettivo della mostra, e delle molteplici iniziative collaterali che interesseranno anche i centri di Brugherio, Carnate, Arcore, Agrate, Lissone e Besana Brianza, sarà quello di trasmettere ai giovanissimi preziosi stimoli atti a risvegliare la loro fantasia, ormai metabolizzata dai giochi elettronici, e indurli ad una creatività manuale che da tempo è sostituita dal nervoso agitar di dita sul "mouse" di un computer. Ma, tengono ad evidenziare sia l'assessore monzese Martina Sàssoli che Giustino Pasciuti, direttore della Biblioteca civica di Monza: «Il nostro intendimento va ben oltre l'infanzia: vuole infatti fornire spunti e suggerimenti anche agli studenti del liceo Artistico, agli stilisti e ai professionisti della grafica e del disegn».
La mostra, il cui catalogo evidenzia in copertina una illustrazione di Elisabetta Cagnolaro raffigurante la fiaba cinese dell'arciere YI, prevede 60 visite guidate per gli stimati 15mila visitatori, 160 percorsi didattici rivolti a studenti di ogni ordine e grado (prenotabili al 3484915278) e una novità: il laboratorio creativo «Discaricarte» presso la galleria civica monzese di via Camperio. Giocando sulle parole «discarica», «carta» e «arte», ci si propone di educare i giovani a creare libri e oggetti d'arte utilizzando materiali di recupero altrimenti destinati al macero.
La mostra «Le Immagini della fantasia» rimarrà aperta al pubblico fino al 24 marzo. Proseguirà poi per Siena, Verona e le maggiori città europee.