Ipack-Ima e le sue fiere conquistano i buyer

Chiude con il 15% in più di visitatori la mostra mondiale delle tecnologie di processo e packaging per food e non food a Fiera Milano: successo per l'abbinata con MeatTech per le carni, Dairy Tech per il latte e derivati, Fruit Innovation per l’ortofrutta. E la filiera e la grande filiera è stata completata da Intralogistica Italia e Convertiflex

Business in crescita, come pure i contatti d'affari: chiusura positiva per la prima edizione "allargata" di Ipack-Ima, la mostra mondiale delle tecnologie di processo e packaging per food e non food, che ha occupato Fiera Milano dal 19 al 23 maggio e si è presentata con un format inedito, affiancata da tre nuove mostre "verticali" dedicate alla lavorazione del prodotto alimentare fresco (MeatTech per le carni, Dairy Tech per il latte e derivati, Fruit Innovation per l’ortofrutta). L’abbinata di Ipack-Ima con le tre mostra ha registrato la crescita del 15% dei visitatori (rispetto all’edizione della sola Ipack-Ima che è andata in scena nel 2012).

In contemporanea hanno avuto luogo anche Intralogistica Italia (logistica interna per l’azienda), new entry organizzata dalla Fiera di Hannover in collaborazione con Ipack-Ima spa e Converflex (converting e stampa su imballaggio), per la prima volta insieme a Ipack-Ima avendo scelto il packaging come contesto di mercato ideale per il suo sviluppo. In tutto, le sei manifestazioni per 2.000 aziende espositrici di cui un terzo estere.

"Questa formula originale, che ha offerto una panoramica completa della filiera, dalla lavorazione del prodotto al packaging, dalla logistica aziendale alla stampa, è stata particolarmente apprezzata dai visitatori che con un solo viaggio hanno potuto avere la visione globale dell’intera supply chain" commenta l’amministratore delegato di Ipack-Ima Guido Corbella.
"Così come l’elevato tasso di internazionalità, evidenziato non solo dalla presenza dei molti espositori esteri ma anche dagli oltre 500 buyer in visita, 270 dei quali ospitati grazie al programma di incoming finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico, che ha incluso Ipack-Ima tra le fiere B2B considerate piattaforme globali per il made in Italy".
Particolarmente numerosa la delegazione iraniana che ha effettuato rilevanti acquisti di macchinari. "Una prova - aggiunge Corbella - della dinamicità del settore, pronto a cogliere in tempo reale le opportunità di business aperte dai mutamenti geopolitici".

E nella strategia di filiera Ipack-Ima ha stabilito una stretta relazione con il mondo della distribuzione, grande utilizzatrice finale dei processi e prodotti di packaging. La presidenza di Ipack-Ima è stata affidata a Marco Pedroni, presidente di Coop Italia, e quella di Fruit Innovation a Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad e presidente di Associazione distribuzione moderna.

"Ipack-Ima 2015 - osserva l’ad di Fiera Milano Corrado Peraboni – non solo ha consolidato la sua leadership di settore, ma ha anche lanciato start up il cui positivo esordio depone bene per il futuro. In particolare Fruit Innovation, che avrà cadenza annuale e di cui è coorganizzatore Fiera Milano, ha dato al comparto ortofrutticolo la mostra internazionale di cui aveva bisogno. Mentre Intralogistica Italia, realizzata dalla Fiera di Hannover, grazie anche ai consolidati rapporti tra Hannover e Fiera Milano, in collaborazione con Ipack-Ima spa, ha colmato un vuoto fieristico nel comparto logistica interna d’azienda".

A conferma del fatto che le grandi fiere professionali sono snodi dei mercati di riferimento e concreti strumenti di politica industriale Ipack-Ima 2015 ha tenuto a battesimo la cabina di regia nazionale per la pasta secca, presentata da Aidepi, l'associazione industrie del dolce e della pasta. Dal canto suo Fruit Innovation ha richiamato intorno a sé tutta la filiera dell’ortofrutta, dalla produzione alla distribuzione, stimolando la nascita di una cabina di regia per il rilancio e l’internazionalizzazione del settore.