Imbarchi separati ai vaporetti per turisti e residenti

Venezia soffoca come non mai sotto l’onda dei turisti. Così la città corre ai ripari, sperimentando quella che potrebbe essere la soluzione per il traffico sul Canal Grande: separare agli imbarchi dei vaporetti i vacanzieri dai residenti. Si parte oggi pomeriggio dal pontile Actv di Rialto, il più affollato: passeggeri con abbonamento e tessera magnetica da parte, stranieri con il biglietto dall’altra. Il brutto tempo di questi giorni, con la gente che ha lasciato le spiagge del litorale per una puntata «mordi e fuggi» nella Serenissima, ha messo sotto stress la città. Le partenze dal Porto delle grandi navi da crociera - anche 5 al giorno in questo periodo, per quasi 10mila passeggeri - hanno fatto il resto. Ieri pomeriggio, col Ponte della Libertà che scoppiava di auto e i parcheggi saturi, i vigili urbani hanno dovuto diramare un appello perchè chi doveva raggiungere Venezia scegliesse il treno. Il turismo in crescita è da sempre linfa e veleno di questa miracolosa città sospesa sull’acqua.