Imbrattata la targa di via Mantovani

Imbrattata la targa di via Paolo Mantovani a Genova. Nella notte tra venerdì e sabato qualcuno ha approfittato dell’oscurità per offendere, con scarabocchi di color rossoblu, la memoria di Paolo Mantovani, a tutti i genovesi noto non solo per essere stato il presidente della Sampdoria vincitrice del primo scudetto, ma anche valido imprenditore e persona garbata. L’atto vandalico non può che offendere, indipendentemente dai colori della loro fede, tutti i genovesi appassionati di calcio. Il gesto oltraggioso ha, infatti, suscitato risentite reazioni. Un lettore, nonchè tifoso sampdoriano, il signor Francesco Trevis di Albaro, ha manifestato il suo sdegno con una lettera accesa, mentre la Federclubs, attraverso un comunicato ufficiale, ha così tuonato: «É stato compiuto un atto vandalico, vergognoso ed imbecille verso un uomo che ha regalato a questa città notorietà e prestigio con trofei sportivi che nel calcio moderno erano e sono pura utopia anche alla luce dei noti fatti e delle sentenze ignobili di questi ultimi tempi legati agli altrettanto noti scandali».
Condanna anche da parte del club blucerchiato che esprime: «profonda indignazione per l’ennesimo atto vandalico. Ancora una volta la memoria di una figura che negli anni si è contraddistinta quale portatrice di valori al di là di ogni colore e passione sportiva è stata violata da un increscioso episodio che non può e non deve essere minimamente giustificato».