Ime, la medicina estetica cambia la qualità della vita

Medicina estetica ovvero medicina per la qualità della vita. È il principio su cui il professor Carlo Alberto Bartoletti ha fondato la Società di medicina estetica, un progetto che da oltre un quarto di secolo ha cambiato in meglio la vita, e non solo esteriore, di migliaia di persone, grazie alla Fondazione Fatebenefratelli di Roma e all'Istituto italiano di medicina estetica a Milano (www.istitutomedicinaestetica.it).
«Medicina estetica vuol dire anzitutto prevenzione, anche a vent'anni - spiega la dottoressa Elisa Girri, dello staff medico dell'Ime- Questo non significa intervenire in modo invasivo, ma piuttosto imparare a conoscere e ad accettare il proprio fisico attraverso un programma personalizzato a tutto campo: alimentazione, attività fisica, cosmesi. Inoltre, l'approccio globale che utilizziamo nelle visite non di rado consente di scoprire malattie non diagnosticate in precedenza, perché spesso un difetto estetico maschera in realtà un problema di salute, o anche solo una predisposizione, che si può controllare con l'alimentazione giusta e l'attività fisica: una vera e propria educazione alla salute, dunque».
Che si integra, se necessario, con i trattamenti più appropriati: medico-chirurgici, ma anche cosmetici. All'Ime anche la bellezza ha una marcia in più :«Le estetiste lavorano in sinergia con i medici- sottolinea la dottoressa Girri - quindi i prodotti sono quelli consigliati dai sanitari, scelti in una gamma più estesa e mirata di quelli che si trovano comunemente negli istituti di bellezza. Collaborazione e professionalità sono le parole d'ordine dello staff. E naturalmente, la sicurezza, garantita da apparecchi con marchio di qualità e tecniche consolidate, approvate dalla Scuola e dalla Società di Medicina estetica: in particolare i prodotti iniettabili sono tutti riassorbibili, quindi a prova di ripensamento».