Immagini e avventure dei «Gatti bastardi»

Gatti multietnici, di tutti i tipi e di tutte le razze. Se decidete di avventurarvi in una libreria (tra l’altro un’ottima idea per ripararsi dall’afa), scoprirete tra gli scaffali un libretto per la gioia degli amanti dei mici e degli appassionati dell’integrazione (qui felina). Si intitola «Gatti bastardi» di Jim Edgar (Mondadori, pp. 239, 12 euro) e raccoglie una serie di fotografie di gatti (veri!), ritratti in tutte le pose: dallo stupefatto siamese Flek El Danizar al soriano Bamba alle prese con fumetti erotici a Snax che spaccia erba gatta tra i giovani felini del Centro accoglienza: alcuni sono cattivi, altri dolcissimi e altri ancora dispettosi, imprevedibili o diabolici, ma sempre divertentissimi. C’è Farousha dallo sguardo da veggente, Spanky ladro di autoradio, Jim che spia i vicini nudisti, Myrna che si è messa troppo gel, Lucinda che pensa al suo quarto Margarita, Ashaka che recita l’«omm» e Chi-Chi che eccede con il peperoncino… In tutto sono oltre duecento foto buffissime, accompagnate dalla scheda d’identità del gatto e da una didascalia comica.