Immagini di Roma da «incorniciare»

Fino all’11 dicembre, passeggiando per il centro storico, avrete una felice sorpresa: in dieci piazze romane sono esposte le installazioni della giovane artista Jasmine Bertusi. «Roma guarda Roma», così si intitola questa mostra a cielo aperto, curata da Angelo Bucarelli, in cui vengono presentate dieci «fotografie giganti» (5 metri per 3), racchiuse in dorate cornici barocche, da cui emerge un singolare ritratto della capitale.
Jasmine Bertusi definisce la sua arte «trasfotografia», un metodo di manipolazione del materiale fotografico in cui le immagini dei monumenti di Roma divengono figure sognanti. Così la torre di piazza dell’Orologio, realizzata da Borromini, si trasforma in una grande faccia, che somiglia al muso di un gatto con giganteschi occhi fissi verso l’infinito, dove nel cielo velato da nubi si disegnano immagini e immaginazioni. La basilica di San Lorenzo in Lucina, costruita nel V secolo, ornata con busti di Bernini, si scompone in figure geometriche che danno vita al corpo spigoloso di una donna, un robot in rosa dal volto enigmatico e dai tratti che evocano le figure di Picasso.
Turisti e romani incontreranno queste opere soprattutto in maniera casuale nelle loro passeggiate e visite ai monumenti e troveranno due realtà artistiche a confronto: il contrasto tra classico e contemporaneo, la riscoperta dei luoghi storici e l'immaginazione ispirata dai monumenti. «Mi appassiona l’idea di giocare con l’antico e il contemporaneo - spiega Jasmine Bertusi - in una gara di riflessi metafisici e reali. L’idea era quella di entrare nella città e mettere in scena nelle piazze di Roma la riflessione sull’arte proposta abitualmente negli spazi chiusi delle gallerie. Queste dieci fotografie rappresentano una selezione di ben tremila scatti fatti nel 2004». Portare l’arte di una giovane artista in strada è secondo la Bertusi un gesto importante per rendere Roma una metropoli all'avanguardia, dove la riflessione sull’arte contemporanea esce dall’ambiente chiuso dalle gallerie e arriva nei luoghi di aggregazione all’aperto, nelle piazze e nei cortili (nel cortile del I municipio in via Giulia è esposta una sorprendente «trasfotografia» del Colosseo).
Sarà possibile trovare le opere di Jasmine Bertusi anche in piazza Capranica, piazza della Chiesa Nuova, piazza della Minerva, piazza dell’Orologio, piazza di Pietra, piazza San Lorenzo in Lucina, piazza Trilussa, piazza Cairoli e piazza San Pantaleo. \