Immatricolazioni auto: nel 2006 rialzo del 3%

«Il mercato italiano dell’auto nel 2006 dovrebbe chiudersi a quota 2.330.000 unità con una crescita stimabile del 3% sul 2005 e un risultato migliore rispetto agli altri grandi mercati avanzati». La stima è di Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor. «Per il decimo anno consecutivo - ha spiegato, parlando a margine della conferenza stampa di apertura del Motor Show di Bologna - le immatricolazioni toccheranno un livello superiore ai 2,23 milioni, con un andamento soprattutto nell'ultima parte del decennio, sostanzialmente stabile, che costituisce una anomalia per un mercato come quello automobilistico che ha una evoluzione ciclica». «Le ragioni che hanno consentito al mercato italiano di mantenersi per un intero decennio su alti livelli immatricolativi - ha detto ancora Quagliano - nonostante tassi di sviluppo dell'economia decisamente modesti o di stagnazione, sono molte». Quagliano ha fatto riferimento agli incentivi alla rottamazione nel 1997-'98 e nel 2002-'03, oltre alla domanda di sostituzione fortemente trainata dalla messa al bando della benzina con piombo e dai forti rincari dei carburanti. «A tutto ciò - ha concluso il direttore del Csp - si sono poi sommate le politiche delle case automobilistiche che hanno stimolato gli acquisti con promozioni e sconti».