Immigrati, +16 per cento a Genova

Le etnie più diffuse provengono da Ecuador, Albania e Marocco

Sono 51.000 gli immigrati presenti nella Provincia di Genova a fine 2007, il 5,6% della popolazione residente, in aumento del 16% rispetto al 2005; di questi 9.171 sono minori (18%): i dati del Quarto Rapporto sull’Immigrazione a Genova sono stati presentati ieri mattina, nella sede della Provincia, dall’assessore alle Politiche Sociali Giulio Torti e dal direttore del Centro Studi Medì Andrea Torre.
Le etnie più diffuse sul territorio sono Ecuador (33%), Albania (12,6%) e Marocco (9%). Il motivo prevalente del soggiorno è quello lavorativo, seguito da quelli famigliare e di studio. Il rapporto mostra un miglioramento del grado di inclusione degli immigrati nel tessuto sociale della provincia.
Crescono le imprese possedute da immigrati in provincia, che raddoppiano rispetto al 2005 arrivando a 4.249 nel 2007. Sono edilizia e commercio i settori, che vedono più protagonisti gli immigrati, le cui attività tuttavia sono soggette a un tasso medio di mortalità più elevato rispetto a quelle italiane.
Per quanto riguarda gli ottomila studenti stranieri della provincia di Genova, aumentano gli iscritti alle scuole secondarie, in prevalenza tecniche, ma anche nei licei. I 1.500 studenti stranieri dell’Università di Genova, provengono in ordine da Balcani, America Latina, Unione Europea, Asia e Africa.
Un capitolo monografico del rapporto è stato dedicato al lavoro degli immigrati nella cantieristica del porto di Genova.
Sono economicità, flessibilità e professionalità le tre ragioni che portato gli imprenditori portuali ad assumerli.