Immigrati, all’«hotel» via Corelli un ospite costa 230 euro a notte

Seimila metri quadrati sorvegliati da telecamere e forze dell’ordine, 92 «ospiti» divisi in sezioni in base al sesso, tv al plasma e disegni appesi alle pareti. Non è un residence di lusso ma l’ex Cpt di via Corelli, oggi Cie, centro di identificazione e di espulsione per extracomunitari senza permesso di soggiorno. Una «prigione dorata» che in un anno arriva a costare più di 10 milioni di euro, tra assistenza sanitaria e spese di gestione. Ma dei 1.100 immigrati transitati nel 2008, solo 540 sono stati effettivamente rimpatriati. Per il presidente della commissione Sicurezza, Matteo Salvini, «chi parla di lager non conosce la realtà: ho visto ostelli peggiori».