Immigrati, ancora tragediaNaufragio vicino a Brindisi:tre clandestini sono morti

L'imbarcazione era partita dalla Turchia e trasportava afgani, iracheni e cittadini del Bangladesh. Recuperati due cadaveri e soccorse una quarantina di persone

E il viaggio della speranza finisce, ancora una volta, in strage. Il nuovo dramma legato all'immigrazione clandestina si consuma al largo delle coste brindisine. Per il momento si ferma a tre vittime il bilancio del naufragio avvenuto ieri sera sul litorale di Torre Santa Sabina della barca a vela con cui diverse decine di asiatici tentava di approdare clandestinamente sulle coste pugliesi.

Sono 41, secondo fonti della prefettura, le persone soccorse. Di queste 33 sono in buone condizioni e si trovano ora nel centro Cara di Restinco. Due, invece, sono stati ricoverati nell'ospedale di Ostuni, mentre altri sei sono stati ricoverati nel nosocomio di Brindisi. Nell’area circostante la zona del naufragio sono continuate per tutta notte le ricerche nonostante le condizioni del vento e del mare fossero abbastanza difficili. Un elicottero delle Fiamme Gialle ha sorvolato l’intera area, mentre i sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi a più riprese per scandagliare dal mare la costa rocciosa.

I corpi delle tre vittime sono stati recuperati sugli scogli poco dopo il naufragio, mentre gli altri 41 immigrati asiatici sono stati trovati e soccorsi da polizia, carabinieri e Guardia di Finanza: stavano vagando nelle campagne circostanti alla riceca di aiuti o di mezzi con cui riuscire ad allontanarsi dalla zona. Secondo alcuni testimoni, tuttavia, gli stranieri erano una settantina. La barca, partita dalla Turchia, era una imbarcazione a vela di 14 metri che si chiama "Gloria" e batte bandiera statunitense. Gli immigrati soccorsi sono tutti uomini e tra loro vi sono anche quattro minorenni. Si tratta per lo più di afgani, iracheni e cittadini del Bangladesh. "All’arrivo sulla costa brindisina in un tratto di rocce frastagliate, il barcone si è incagliato contro gli scogli, dinanzi a Torre Santa Sabina, a una ventina di chilometri a nord del capoluogo messapico, e si è rovesciato - raccontano - l’allarme per il naufragio è stato dato da un passante ai carabinieri che hanno allertato la capitaneria di porto".