Immigrati In consiglio l’imam di via Padova con cento comunità

Una «prova» degli Stati generali degli immigrati. Va in scena questa mattina alle 11.30 in consiglio comunale, con cento associazioni di comunità straniere invitate. L’ha organizzata il presidente della commissione Politiche sociali di Palazzo Marino, Aldo Brandirali, consigliere del Pdl. La seduta straordinaria (non in aula Commissioni, ma in quella del consiglio) avrà il tema «Veniamo da lontano e abitiamo a Milano». Oltre ai consiglieri, i rappresentanti delle comunità di immigrati a Milano, tra cui l’Ambrogino d’Oro e presidente della Casa della cultura islamica di via Padova, Mahmoud Asfa. «Parleremo di come costruire insieme la città - spiega Brandirali - e porremo le basi degli Stati generali».
Aperto dal presidente del consiglio comunale, Manfredi Palmeri, il convegno prevede l’intervento di quattro relatori. «Da alcune comunità verranno proposte su cose che si aspettano dal Comune - anticipa Brandirali -. Abbiamo invitato anche i rappresentanti del Centro culturale islamico di viale Jenner». Anche se Abdel Hamid Shaari, responsabile del Centro, ha già anticipato che non sarà a Palazzo Marino. «Parleremo anche dell’idea dei rappresentanti di viale Jenner - annuncia Brandirali - di costruire un partito degli immigrati. Non credo sia necessario: proporremo invece un lavoro in rete di tutte le associazioni straniere». Un’ipotesi, quella del partito islamico, già bocciata anche dal imam «moderato» Asfa: «Chi vuole aderisce ai partiti italiani che già esistono».