Immigrati Dieci arresti per tratta di clandestini

L’organizzazione pensava a tutto: il viaggio in Italia, i documenti falsi, un lavoro in nero e, con un «sovraprezzo», anche un matrimonio con un’italiana per ottenere la cittadinanza con relativo divorzio a breve giro di posta. Non solo. Ma quando i clienti si erano sistemati, ricevano l’invito a sottoscrivere «referenze» sul buon operato dell’organizzazione sempre in cerca di nuovi contratti. Il Ros del carabinieri ha però posto fine alla lucrosa attività, arrestando dieci egiziani, sette sono ricercati all’estero, accusati di tratta di esseri umani. Il gruppo aveva sede in Egitto, «procacciatori» sparsi in tutta l’Africa, e operativa in Libia, una sorta di campo di concentramento dove venivano ammassati i disgraziati in attesa del salto oltre il canale di Sicilia.