Immigrati, Fli sempre più a sinistra: "Cittadinanza ai figli degli stranieri"

L'annuncio di Granata: "Se la legislatura va avanti, bisogna dare cittadinanza ai giovani di seconda generazione.
Quasi un milione di giovani nati in Italia da stranieri regolarmente residenti attendono una legge che li renda cittadini. C'è un'ampia maggioranza". E la proposta: "Sarebbe un bel segnale per festeggiare il 150esimo dell'Unità d'Italia". Il no del Pdl: "La cittadinanza è una conquista. No allo ius soli"

Roma - Cittadinanza agli immigrati di seconda generazione. I figli degli stranieri nati in Italia. Un'idea storica della sinistra italiana che Gianfranco Fini ha scelto di "sposare" in diverse uscite pubbliche e che, ora, diventa la linea ufficiale di Futuro e Libertà per l'Italia, il nuovo partito del presidente della Camera. Dopo aver lasciato la maggioranza per l'opposizione Fli rilancia anche una proposta politica totalmente alternativa all'asse Pdl-Lega e alla stessa legge sull'immigrazione, curiosamente firmata a quattro mani solo otto anni fa da Umberto Bossi e proprio da Fini.

La legge Granata "Se la legislatura va avanti, bisogna dare cittadinanza ai giovani di seconda generazione. Quasi un milione di giovani nati in Italia da stranieri regolarmente residenti attendono una legge che li renda cittadini: in parlamento esiste un ampia maggioranza che può sostenere la legge Sarubbi/Granata" spiega Fabio Granata, parlamentare del Fli. Che aggiunge: "Nel 150esimo anniversario dell’unità d’Italia, sarebbe un segnale storico per l’Italia e per chi la ama".

Il no del Pdl "La cittadinanza non è un regalo, ma il risultato di un processo di reale integrazione e di adesione ai valori fondanti della nostra società, che non può essere garantito dal solo fatto di nascere in Italia. Per questo ribadiamo il no all’introduzione dello ius soli e alle scorciatoie temporali, proposte dai rappresentanti del Fli, per il riconoscimento della cittadinanza italiana agli stranieri che vivono nel nostro Paese" dice Isabella Bertolini, della direzione del Popolo della Libertà. "Utilizzare l’anniversario dell’Unità d’Italia, per riproporre questo dibattito, conferma che la compagine finiana condivide sempre di più le tesi del centro sinistra ed è ormai lontana anni luce dal Pdl e dai suoi alleati. Gli Italiani, però, hanno votato il governo Berlusconi non certo per concedere la cittadinanza 'facile' agli immigrati. Questo rimarrà un sogno di. Granata e della sinistra".