Immigrati, Maroni: stop a sbarchi entro l'estate

In visita a Lampedusa, il titolare del Viminale assicura: "Il problema sarà risolto
all’inizio della prossima stagione turistica con l’attuazione
dell’accordo con la Libia". Poi promette: "I clandestini giunti a Lampedusa saranno rimpatriati rapidamente"

Lampedusa - Il 2008 ha segnato un picco record di sbarchi di clandestini lungo le coste di Lampedusa. A più riprese il Centro di prima accoglienza si è trovato al collasso ospitando ben oltre la propria capienza. A poco sono serviti gli accordi con la Libia. Ma il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, intende dare una frenata ai continui sbarchi. "Spero che il 2009 sia l’anno della fine dell’emergenza clandestini in Italia così come il 2008 è stato invece l’anno record degli sbarchi", ha detto il titolare del Viminale che questa mattina è giunto a Lampedusa. Il problema, ha aggiunto, sarà risolto all’inizio della prossima stagione turistica con l’attuazione dell’accordo con la Libia.

Una pagina chiusa Il fenomeno degli sbarchi di clandestini a Lampedusa potrebbe diventare nei prossimi mesi "una pagina chiusa definitivamente". Dopo la dura presa di posizione del governo in seguito agli ultimi sbarchi intorno a Natale e con l’avvio concreto dell’accordo stipulato con la Libia, infatti, è per l'esponente leghista "ragionevole pensare che il fenomeno massiccio degli sbarchi sull’isola sarà concluso prima dell’inizio della stagione turistica". Il ministro del Carroccio è convinto che "quest’anno Lampedusa tornerà ad essere conosciuta come una delle più belle isole del Mediterraneo e non come la porta d’ingresso dell’immigrazione clandestina in Italia e in Europa". "Se nel 2008 abbiamo avuto il record degli sbarchi - osserva il responsabile del Viminale - mi piacerebbe che nel 2009 si stabilisse il record contrario". 

Il rimpatrio dei clandestini Gli immigrati caldestini giunti a Lampedusa "saranno rimpatriati rapidamente" e direttamente dall’isola, senza farli transitare per altre strutture sul territorio nazionale. Si arriverà, annuncia Maroni, allo svuotamento del Centro di prima accoglienza di tutte le persone che attualmente vi sono ospitate. "Il contrasto all’immigrazione clandestina - spiega Maroni nel corso dell'incontro con gli amministratori e i rappresentanti delle associazioni di Lampedusa - passa non solo attraverso gli accordi ma anche attraverso la politica del rigore". Per quanto riguarda il fenomeno dell’immigrazione clandestina su Lampedusa, quindi, "siamo ad una svolta": "Se riusciamo ad attuare l’accordo con la Libia potremo dire che la questione è in via di soluzione".

A maggio G8 Interni-Giustizia a Lampedusa., ha anche annunciato Maroni. Uno dei temi centrali del summit sarà proprio il contrasto all'immigrazione ma si discuterà anche dell'impatto sociale sulla cittadinanza e degli aiuti ai paesi d'origine