Immigrati, nuovi cpt nelle vecchie basi militari

Il governo sta lavorando per individuare i siti dove poter allestire i nuovi centri di identificazione ed espulsione per gli immigrati clandestini. Il ministro alla Difesa La Russa dopo un incontro con il ministro dell'Interno Maroni ha proposto di utilizzare le strutture militari dismesse

Roma - Un gruppo di lavoro istituito tra i ministeri di Interno e Difesa procederà all’individuazione dei siti ritenuti più idonei ad ospitare i nuovi Centri di identificazione ed espulsione (Cei), ex Cpt. Questa le decisione dei ministri dell’Interno, Roberto Maroni e della Difesa, Ignazio La Russa, che si sono visti oggi al Viminale. Nel corso dell’incontro, fa sapere il Viminale, è emersa "piena convergenza" sulle recenti misure legislative per la sicurezza contenute nel pacchetto sicurezza e sulla necessità di individuare nuovi Centri di identificazione ed espulsione. A questo scopo il ministro La Russa ha fornito proposte sull’utilizzazione di strutture militari dismesse.