Immigrati occupano il convento delle suore

Notte di paura per 24 suore di clausura del Monastero delle Benedettine dell’Adorazione Perpetua del Santissimo Sacramento di via Kramer 18, zona Porta Venezia. Alle 3 infatti si sono visti arrivare un’ottantina di eritrei, in Italia per motivi umanitari, in cerca di un tetto. Gli africani hanno occupato un’ala in ristrutturazione e ieri alle 10 sono stati sgomberati, senza incidenti, dalla polizia.
Gli immigrati fanno parte di un gruppo sbarcato a Lampedusa all’inizio dell’estate che hanno poi chiesto asilo politico. Come prevede la legge, cittadini provenienti da area di crisi, ricevono quasi automaticamente il permesso per «motivi umanitari», in attesa di accertare se nel loro Paese siano effettivamente perseguitati. Un mese fa 174 persone sono arrivati in città e in attesa di sistemazione si sono «arrangiate».
Per un po’ sono rimasti accampati ai giardini di Porta Venezia, poi hanno occupato un’ex polveriera in viale Forlanini. Da dove un’ottantina di loro si è allontanato per occupare lo stabile che loro credevano disabitato. L’ala da cui sono entrati infatti non appartiene più al convento ma a una società che ha iniziato il restauro.