Immigrati, il rientro dalle vacanze prorogato fino al 30 settembre

Il servizio attivo nei venti capoluoghi regionali. Dopo la domanda il documento viene spedito a casa

I lavoratori stranieri anche se in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno, possono tornare a casa per le vacanze estive. A ricordarlo è il Dipartimento di pubblica sicurezza del Viminale che sottolinea come il periodo stabilito è stato fissato tra il primo luglio e il 30 settembre 2006, e non il 1° settembre come precedentemente indicato. Gli stranieri, in possesso della ricevuta che attesta la presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno, sono autorizzati, dunque, al reingresso regolare sul territorio dello Stato, alle seguenti condizioni: l'uscita ed il rientro dovranno avvenire attraverso lo stesso valico di frontiera; lo straniero dovrà esibire il passaporto, o un documento di identità valido, la ricevuta della presentazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno oppure della carta di soggiorno, copia o originale del titolo di soggiorno scaduto o del quale è stato chiesto l'aggiornamento. Alla frontiera il personale addetto ai controlli provvederà ad apporre il timbro di uscita oltre che sul passaporto anche sulla ricevuta della domanda di rinnovo. Inoltre il viaggio non dovrà prevedere il transito in altri Paesi Schengen.