Gli immigrati scappano dalla Cgil

Gli immigrati stanno facendo il loro sindacato. Sempre più numerosi i lavoratori stranieri si staccano dalle confederazioni che li hanno accolti a braccia aperte al loro arrivo in Italia (in particolare la Cgil) e cominciano a strutturare i propri Cobas. Il fenomeno nasce nel Nord Est. Il cuore dei nuovi Cobas è a Verona, dove il Coordinamento migranti conta 2mila iscritti su quasi 70mila stranieri regolari. La prospettiva è quella di creare un vero sindacato, tutto di immigrati auto-organizzati, con una catena di patronati che sottraggano il business degli stranieri a Cgil, Cisl e Uil.