Immigrazione: tre campi nomadi sgomberati di notte dai carabinieri

L’operazione a Muggiò, Nova Milanese e Cinisello. Le roulotte erano piene di refurtiva

Franco Sala

Per i nomadi, situazione sempre più difficile: l’altra notte trenta carabinieri e una decina di automezzi, con l’effetto sorpresa, sono piombati in tre campi nomadi allestiti all’interno del parco Grugnotorto, uno a Nova Milanese, uno a Muggiò e l’altro a Cinisello Balsamo. Al termine di una vasta perquisizione, gli uomini del tenente Mauro Maronese, hanno controllato una sessantina di persone, venti sono risultate prive del permesso di soggiorno e inviate in Questura per le procedure d’espatrio. Tutti rumeni. Durante il controllo nelle roulotte, i militari di Desio hanno recuperato una montagna di merce rubata: 50 autoradio, computer, monitor, videoregistratori, lettori dvd, modem, televisori oltre ad una ventina di telefonini cellulari. Stando agli inquirenti, tutto il materiale sarebbe stato rubato in decine di abitazioni della zona, per questo i carabinieri invitano coloro che avessero subito un furto d’apparecchi che corrispondono alla refurtiva recuperata a farsi avanti. Per lo sgombero definitivo delle aree manca in ogni caso l’ordinanza dei sindaci. L’amministrazione di Desio, invece, non cede. Carabinieri e Polizia Locale, sono impegnati come non era mai accaduto per attuare gli sgomberi disposti dal sindaco. Dopo l’ordinanza che ha convinto gli «accampati» di Via Molinara ad abbandonare la baraccopoli in fretta e furia l’altro giorno un'altra carovana composta da una quarantina di persone tra uomini, donne e bambini è riuscita a guadagnare un campo alla periferia nord della città, vicino a Nova Milanese. Sono riusciti ad introdursi, nonostante i fossi, fatti scavare attorno all’area, con lo scopo di tenerli lontani. In ogni modo hanno avuto solo il tempo per sistemare le loro roulotte, i mezzi, le attrezzature. Poi è arrivata la segnalazione alle forze dell’ordine, che in questo periodo, proprio per il problema nomadi, stanno facendo gli straordinari.