Immobili di lusso in ribasso: tengono solo villini e attici

SOGNO Il tipo di casa più richiesta resta l’appartamento in un palazzo d’epoca

Dopo ripetuti falsi allarmi diminuiscono le quotazioni nel mercato degli immobili di lusso a Roma. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Studi di Gabetti nel secondo semestre del 2008 nella capitale si è, infatti, registrata una flessione sia nel numero di transazioni, sia nelle quotazioni. Una contrazione media attestata al 6 per cento. Di conseguenza cresce lo sconto normalmente praticato sul prezzo d’offerta che arriva a una media del 18 per cento, risultando in forte crescita rispetto al 12,5 per cento della precedente rilevazione.
L’eccessiva indisponibilità dei proprietari a rivedere le quotazioni al ribasso ha portato a un inevitabile prolungamento delle trattative dai 7 mesi di inizio 2008 fino agli 8 mesi attuali. Questo ridimensionamento dei valori si è concentrato in prevalenza sui cosidetti «top prices», ovvero sugli immobili ristrutturati delle aree più prestigiose, mentre le soluzioni da ristrutturare hanno conservato il loro prezzo.
Ma vediamo in dettaglio le zone interessate da questa flessione. Che sono soprattutto le aree del centro storico, di Monteverde vecchio e di Prati con i suoi villini d’epoca e gli immobili con affaccio sul Lungotevere. Non manca la domanda di tagli medi (intorno ai 90 metri quadri), quella di genitori che sono disposti a spendere 500-600 mila euro per acquistare casa ai figli che hanno scelto di studiare nella capitale.
Gli immobili di lusso sono richiesti principalmente dalla clientela nazionale. Il target di acquirenti è prevalentemente romano. Si ricerca il pezzo esclusivo, l’attico con terrazzo e vista panoramica, ma in questo caso, è ovvio, le quotazioni salgono notevolmente, anche per immobili (e sono poi la maggioranza) che necessitano di qualche intervento. Gli stranieri in vena di acquisti sono soprattutto russi, i quali puntano a immobili sfarzosi, non importa se d’epoca basta che trionfi il lusso estremo e, magari, nei pressi della residenza di qualche vip.
Tengono sempre bene gli attici con terrazze al piano e vista panoramica. Il tipo di immobile più richiesto (47,5 per cento del totale) è l’appartamento in palazzo d’epoca nella zona centrale. Il 30 per cento non disdegna l’alternativa del condominio di pregio, immerso nel verde e dotato di servizi esclusivi, quali campo da tennis e piscina. Nel segmento di lusso cresce la domanda da parte di single per tagli sotto i 100 metri quadri. La difficoltà registrata nel mercato residenziale tradizionale di incrociare l'offerta, concentrata sui grandi tagli, con una domanda interessata a immobili di dimensioni più contenute si è riscontrata, seppur con le dovute differenze, anche nel segmento lusso. E se circa il 50 per cento della domanda si concentra su tagli compresi fra i 150 e i 200 metri quadri, il 30 per cento dell’offerta riguarda superfici di 200 metri quadri.