Immobili Pirelli, ultimi rilanci

da Milano

Rilanci pesanti, ieri, nella contesa per il fondo immobiliare Berenice. Nell’ultimo giorno utile per presentare nuove offerte, Goldman Sachs ha messo sul piatto 913 euro per ogni quota del fondo. Merrill Lynch, invece, ha proposto 827 euro.
Entrambe le cifre, emerse nella gara a buste chiuse che si è svolta negli uffici romani della Consob, sono più elevate rispetto a quelle che le due banche d’affari avevano prima prospettato: Merrill Lynch, che si muove con il veicolo Galante, si era fermata a 774; Goldman Sachs, che opera attraverso Zwinger ed è alleata con il gruppo Caltagirone, aveva fissato il suo precedente prezzo a 771 euro.
Ma la più alta delle due puntate di ieri incorpora una clausola non irrilevante. Goldman Sachs ha subordinato la sua offerta alla condizione che Pirelli Re Sgr ritiri l’asta che ha aperto per la vendita di cinque immobili situati a Roma. Un’asta in corso d’Opa che ha scatenato più di una polemica, ma che la Bicocca ha sempre reclamato come giuridicamente legittima. Nei prossimi giorni questa specifica richiesta sarà valutata, all’interno dell’analisi complessiva della situazione che si è profilata, dal cda di Pirelli Re Sgr.