Immobiliare Nella capitale cresce il valore del box auto: ormai è l’investimento sicuro

STUDIO GABETTI In periferia, dove parcheggiare è difficile, aumenta molto la richiesta di spazi dove sistemare l’auto

Il problema del parcheggio è ben lungi dall’essere risolto. Soprattutto nelle grandi, caotiche città. E una delle logiche conseguenze di ciò è l’aumento del rendimento medio dei box-auto. Secondo l’analisi semestrale, realizzata dall’Ufficio Studi di Gabetti, nelle periferie di alcune città dove la ricerca del parcheggio risulta particolarmente difficile (e la capitale ne è l’esempio più calzante), i valori nel 2008 sono oscillati fra il + 6 e + 8 per cento. E la tendenza non dovrebbe cambiare di molto nei prossimi anni, nonostante l’inevitabile flessione del mercato dell’auto che in Italia sembrava davvero inarrestabile.
Nel complesso si registra una buona tenuta del segmento specifico, dal momento che l’andamento delle quotazioni dei box auto registra una sostanziale stabilità nei valori, con una diminuzione piuttosto contenuta, pari al -0,7 per cento, a fronte del -2,7 per cento registrato nello stesso periodo per il residenziale. La redditività media, ottenibile da un investimento in box, è risultata in crescita dal 4,8 per cento al 5.
Rispetto al 2007 una leggera flessione, nell’ordine dello 0,1 per cento si è registrata a Bologna, mentre sulle altre piazze i rendimenti risultano stabili, come nel caso di Milano e Torino, o in crescita, come a Roma (+0,3 per cento), a Firenze (+ 0,6 per cento) e a Napoli, dove l'incremento è stato dello 0,8 per cento.
In generale Roma consolida la propria posizione fra le grandi città per livelli elevati di rendimento, superando il 6 per cento. La Capitale è seguita da Firenze e Milano, con rendimenti medi oltre il 5 per cento. In genere i rendimenti più elevati si spuntano nei quartieri della periferia metropolitana, caratterizzata da un’edilizia intensiva, palazzoni degli anni Cinquanta-Sessanta e difficoltà di parcheggio a tutte le ore, dove l’investimento richiesto è piuttosto ridotto, dai 20 ai 35 mila euro, e i canoni ottenibili sono comunque discreti.
Morale della favola, il progresso inarrestabile (ma il livello del servizio trasporti sembra quasi regredire) e le auto sempre più piccole non permettono ancora di rinunciare alla grande e civile comodità che è il box auto. Soprattutto per chi deve parcheggiare nelle grandi (e sempre più affollate) città italiane.