Immobiliare Quotazioni in calo del 5 per cento L’eccezione è il centro

Anche se si vede poco, il calo del prezzo delle case c’è. Una riduzione che a Roma (centro storico naturalmente escluso) è stimata da Tecnocasa intorno al 5 per cento rispetto al 2007. Si confermano, dunque, aspetti emersi negli ultimi due anni: maggiore offerta, domanda più prudente e «riflessiva» e conseguente aumento dei tempi. In sostanza si tira sul prezzo fino a rischiare di spezzare la corda anche se aumenta la propensione da parte dei venditori a rivedere le richieste iniziali.
Ma cominciamo dall’eccezione, il centro. Dove si registra un aumento dei prezzi per gli immobili situati nelle strade più prestigiose e tranquille. Le quotazioni più elevate si raggiungono in piazza di Spagna, piazza del Popolo, piazza San Silvestro, via del Corso, via Condotti dove si toccano punte di 18 mila euro al metro quadro. Quotazioni più contenute se ci si avvicina a via XX Settembre, via Piave, via Boncompagni e via Veneto dove al massimo si possono raggiungere i 13.000 euro al metro quadro.
Ma veniamo ai ribassi, partendo dalle zone semicentrali. Numerose le richieste per Colle Oppio dove l’offerta è bassa e le compravendite sono sporadiche. Le abitazioni dotate di vista sul parco del Colle Oppio o sul Colosseo acquistano valore. Più basse le quotazioni intorno al Colosseo, case dal taglio medio-grande e dal target familiare. Ma la macroarea che ha subito il calo maggiore è stata quella di Cassia-Torrevecchia che ha segnalato una diminuzione del 5.7 per cento in particolare a La Storta. Ad acquistare in zona sono soprattutto famiglie e giovani coppie che si trasferiscono dalla Cassia e dai paesi limitrofi. Si tratta di appartamenti in piccoli complessi condominiali e di villette a schiera vendute a 3000-3500 euro al metro quadro. Tiene bene l’Olgiata, ma si tratta di un mercato ristretto e di nicchia, con soluzioni indipendenti a volte con terreno circostante, piscina, e che vede protagonisti potenziali acquirenti con disponibilità superiore ai 400mila euro.
La contrazione delle quotazioni ha interessato anche tutta la zona di Torrevecchia. A seguire tra le aree che hanno segnalato una contrazione delle quotazioni c’è San Giovanni-Roma Est con un meno 4,6%. In ribasso Anagnina, Torre Angela, Tor Bella Monaca e Tor Vergata. Nel primo quartiere al di fuori del Gra e al confine con l’hinterland, la riduzione dei prezzi è stata più sensibile nella parte di Casal Morena dove gli immobili e i servizi sono di medio livello. La difficoltà di accesso al credito riscontrate dai potenziali acquirenti ha determinato un calo delle richieste e delle quotazioni immobiliari nell’area di Tor Vergata, dove acquistano soprattutto famiglie e in parte anche stranieri. Un appartamento in buone condizioni costa circa 3000 euro al metro quadro. Un ribasso delle quotazioni ha interessato i quartieri dell’Eur e Ostia, un lieve rialzo ha interessato Acilia e Casalbernocchi.
Ma ad avere subito il calo più sensibile dei prezzi è stata la parte dell’Eur a ridosso di viale Cesare Pavese dove ci sono principalmente appartamenti degli anni ’80 di proprietà dei ministeri presenti nella zona e che sono stati venduti nei primi anni ’90, alla scadenza dei vincoli per la compravendita. In ribasso i prezzi anche a Eur-Dalmata dove comunque si è registrata una buona domanda.