Immobiliari in calo

Piazza Affari ha scelto ieri la via del ribasso, dopo l’andamento a zig zag delle prime riunioni della settimana. La perdita dell’indice Mibtel è stata dell’1,3%, mentre è cresciuto il volume delle contrattazioni, risultato pari a 3,75 miliardi di euro. Il ribasso, inizialmente accentrato sui titoli immobiliari, si è esteso a tutti i comparti. Pirelli Re è scesa del 3,2%, Risanamento del 2% e Brioschi dell’1,8%. Offerta prevalente tra i bancari, con correzioni di prezzo per Unicredit (2,2%), Montepaschi (meno 2,5%) e Mediolanum (meno 2,8%); in controtendenza Pop. Milano, Bper e Capitalia. Trascurati gli assicurativi, con Vittoria che perde oltre il 3%. I rincari nel prezzo del greggio hanno penalizzato alcuni titoli del trasporto aereo, con Eurofly in calo del 5,3%, mentre Alitalia si rafforza dell’1,3%; flessioni generalizzate si sono dovute riscontrare nel comparto energetico, con Eni in calo dell’1,2%, Socotherm del 3,2% e Saipem di oltre il 2%. Le difficoltà sul piano internazionale del settore microchip hanno penalizzato StM, in calo dell’1,2%, Tiscali (meno 1,2%) e Fastweb (meno 0,6%). Irregolari le società di calcio, con Juventus ancora in «rosso» del 4,2 per cento.