Immobiliari, crollo a Madrid

I timori dello scoppio di una bolla immobiliare si sono avverati ieri: ma non negli Usa, bensì in Spagna per l’affiorare di stime sulla solidità finanziaria di Astroc (meno 9,5%), che nel listino di Madrid ha perso il 12%, trascinando Inmocaral (meno 11,2%) e Fomento (meno 6,7%). L’indice Ibex arretra del 2,7%, seguito da Stoccolma (meno 1,3%). In calo a Londra Yell Group del 17%, per il cattivo andamento delle attività negli Usa, mentre a Dublino cede il 5,5% il farmaceutico Elan (meno 5,5%), per un raddoppio delle perdite trimestrali. Le notizie macroeconomiche hanno penalizzato i listini a New York. Maggiormente colpiti i titoli tecnologici, con Advances Micro che arretra del 3,1%; in controtendenza Alcatel-Lucent (più 4,3%).