Imparare a sciare grazie a Balù e Ali Babà

Balù o Ali babà? Meglio entrambi perché, a volte, quando si è bambini occorre un buon amico per imparare a sciare e avere il coraggio di buttarsi. Passi il maestro di sci, ma vuoi mettere il divertimento se a spiegare curve e spazzaneve è il beniamino delle nostre favole?
È con questo spirito che le stazioni sciistiche lombarde si sono attrezzate, strizzando l'occhio a baby sciatori e rendendo gli antichi e temuti campi scuola, con voce più rigida e imperativa Kindergarten, dei veri giardini sulla neve. A Madesimo è proprio Balù, il simpatico orso bruno del Libro della jungla, a dare il benvenuto: i più piccoli hanno a disposizione una zona giochi, per chi voglia invece prendere confidenza con la velocità ecco lo snow tubing, mentre per i mini campioni c'è la pista vera, disseminata di sagome a forma di casa e campanelli da suonare.
Un servizio di baby sitting, per la gioia dei genitori e di qualche ora in libertà, completa l'offerta della Scuola di sci Campodolcino Motta (scuoladiscivalchiavenna.com, 10 euro, tre ore con baby sitter 30 euro).
Ali Babà è invece il padrone di casa a Livigno: non c'è bisogno di bussare al suo sesamo perché tutti sono i benvenuti sui lunghi tapis roulant che conducono in cima. Le lezioni sono articolate in due ore di scuola per chi ha 4 anni. Dai sei anni in su la scuola dura 4 ore. Poi si pranza tutti insieme e al pomeriggio si riprende, chi sciando, chi solo giocando. Per informazioni 0342.996276, da domenica a venerdì 210 euro per due ore di lezione, 225 euro per 4 ore. Pranzo e giochi inclusi.
A Bormio il campo da sci apre anche ai lupetti di 3 anni: la scuola Contea apre lo snow park dalle 10 alle 16; si può giocare o sciare. Informazioni 0342.911605, euro 140 a settimana per chi gioca, 209 a settimana con due ore al giorno di scuola, 6 euro per pranzo.
Sull'Adamello, invece, c'è il Fantaski: nel comprensorio del Tonale, scuola di sci Tonale Presena 0364.903991, due ore di lezione al giorno per una settimana 100 euro, una pista di 300 metri serve a muovere i primi passi sulla neve e a non sentire la mancanza di mamma e papà. Serpentoni gonfiabili, archi e ponti insegnano a cavarsela con curve e gobbe, come su una giostra. Leggenda vuole che anche Alberto Tomba abiia iniziato così.