Imparare a tavola la cultura del mare

A Sestri Levante e Santa Margherita Ligure «Mangiare Imparando», a cena con gli chef di Mare in Italy, Alessandro Dentone, Mauro Bassi, Pierangelo Maderna e Daniele Marrocu, e i loro piatti lontani che riguadagnano spazio e lo contestualizzano. Cene didattiche patrocinate dalla Regione ad agganciare i prodotti locali per riproporne il filo logico che dalla conoscenza sublima in gusto. Il Comune di Sestri sostiene l'operazione, «che rientra nella politica turistico-gastronomica dei buoni week end» puntualizza l'assessore Anna Monti, mentre le Comunità Montane Val Petronio e Aveto-Graveglia e Sturla finiscono in tavola con olio, nocciole, castagne e San Ste'. Il primo appuntamento è martedì 11 al Gold Caffè Restaurant, (329/1046789) di Giuseppe Spiri a Sestri Levante: «E un modo per concretizzare la filosofia di Mare in Italy - premette Alessandro Dentone, fiduciario per la Liguria dell'associazione nata nel 2004 con l'obiettivo di avvicinare alla cultura del mare e al mondo della pesca anche i non addetti ai lavori -. Mentre la gente è seduta a tavola, alcune telecamere in cucina riprenderanno lo chef e consentiranno la visione su maxischermo della preparazione in diretta dei piatti». È l'approccio consapevole al cibo legato a filo doppio con l'ambiente, «con l'enologo delle Cantine Parma a motivare gli opportuni abbinamenti e ricettario allegato al menù». La seconda cena, sempre a Sestri, sarà martedì 18 al ristorante Gourmet (0185/41140) e la terza giovedì 22 all'Hotel Villa Jolanda di Santa. Prezzo, comprensivo di vino e bevande, 40 euro; per i soci Mare in Italy 35. Prodotti nostrani, pesce di mare e d'acquacoltura: la logica conseguenza d'un percorso iniziato con i corsi di cucina promossi da Mare in Italy, dal 2003 il portale web su mare e pesca più importante d'Italia e dal 2005 rivista mensile. «Con l'aiuto degli oltre 18mila pescatori aderenti a Federcoopesca - spiega Dentone - premiamo ogni anno oltre mille ristoranti che offrono ai loro clienti prodotto ittico fresco e soprattutto italiano, con bollino di qualità e visibilità sul portale. In Liguria partiamo adesso, abbiamo già in calendario i nuovi corsi e puntiamo a una sede fissa per sviluppare il discorso enogastronomia ed educazione ambientale, da concretizzarsi anche in progetti con le scuole di Genova e provincia».