«Impariamo a conoscerli»

Li chiama «gli asilanti». Con la terminologia di chi il mondo dell’immigrazione lo conosce bene, in tutte le sue sfaccettature. Don Virginio Colmegna, direttore della Casa della Carità, impegnato da sempre nel sociale con la Caritas cittadina, è perentorio: «È urgente affrontare e risolvere il problema dei richiedenti asilo in Italia. Dobbiamo adoperarci per rendere il riconoscimento più veloce e affiancarlo in termini di lavoro e di accoglienza». Non mancano i profughi nella Casa della Carità, ma non è sui numeri che Don Colmegna vuole soffermarsi: «L’accoglienza ai profughi va liberata dalle categorie dell’assistenzialismo e da quelle del custodialismo: per ospitare davvero dobbiamo farci ospitare, dobbiamo imparare a conoscere le storie che ci sono dietro i numeri dei rifugiati».