Impazza il toto-Boni. E lui: «Vado al Quirinale»

«Vorrei tranquillizzare la stampa che è mia ferma intenzione fare il presidente della Repubblica». Davide Boni, capodelegazione della Lega in giunta regionale, ironizza sulla quantità di ipotesi che si inseguono sul suo conto dopo che è stata ufficializzata l’indicazione di Andrea Gibelli a vicepresidente della Regione, incarico che sembrava lo sbocco più naturale della carriera politica di Boni.
«Questa è l’unica risposta possibile a tutta una serie di voci che mi vorrebbero in quello o quell’altro assessorato nella prossima legislatura lombarda, ben sapendo come il toto nomine effettuato sulla base del nulla possa solo arrecare danno e non lustro ad un politico» osserva l’assessore. «In attesa di raggiungere l’età necessaria per salire al Quirinale - ironizza Boni - non mi sorprenderei di vedermi nella rosa dei papabili candidati alla successione di Leonardo sulla panchina del Milan o di quella della Juventus, nel caso Benitez declinasse l’offerta».
Boni, dopo la scelta di colui che sarà vicepresidente della Regione, è stato indicato dal sito Affaritaliani anche come possibile assessore alla Sanità. Attualmente titolare dell’Urbanistica, sarebbe cioè destinato a un incarico di ancora maggior peso. Peccato che, per fare il salto, dovrebbe rubare il posto all’attuale assessore, Luciano Bresciani, come lui candidato nel collegio di Milano.
Lega e Pdl si avvicineranno alle elezioni tentando di evitare scontri accesi, almeno davanti agli elettoti, che come si sa non apprezzano molto la litigiosità del centrodestra. E così ecco ufficializzata la sede comune da cui entrambi i partiti spingeranno la candidatura del governatore. «Ci sarà un comitato per Formigoni Presidente fatto insieme da Pdl e Lega con una sede unitaria. E questa è una novità» annuncia infatti il presidente della Regione. Il comitato coordinerà le iniziative elettorali e la distribuzione di materiale elettorale relative al candidato Formigoni: «In passato c’era pieno assenso su programma e iniziative ma ogni partito realizzava poi le proprie iniziative - spiega il governatore -. Adesso ci sarà anche un coordinamento unico tra Pdl e Lega».
Formigoni presenterà oggi un’altra iniziativa, ovvero il suo nuovo portale web www.formigoni.it. Tra le sezioni principali del sito «Costruiamo il programma», un invito ai cittadini a intervenire direttamente con proposte e idee per il prossimo mandato alla guida del Pirellone. «Ho sempre creduto che la politica non fosse un'impresa di singole persone. Era vero quando ero ragazzo, lo è ancora oggi, lo sarà sempre. Per questo ti chiedo di partecipare alla scrittura del programma di governo della Lombardia».