Impedì di vedere padre: madre risarcirà il figlio

Condanna della Corte d'appello di Firenze a una donna che negava gli incontri al coniuge separato con il figlio. Risarcimento di 650 euro al ragazzo e di 350 euro all'ex marito

Firenze - La Corte d’appello di Firenze ha condannato una madre a pagare 650 euro al figlio e 350 euro al padre del ragazzo e suo ex marito per aver impedito loro di trascorrere alcuni giorni assieme come stabilito dalla sentenza di divorzio. È quanto si legge in una nota diffusa dallo studio legale Cnttv, i cui legali Iacopo Tozzi e Marco Antonio Vallini hanno presentato istanza alla corte d’appello di Firenze. I giudici, è stato ancora spiegato, hanno anche ammonito la madre al rispetto del provvedimento che statuiva i rapporti genitori-figlio. Secondo quanto spiegato nella nota dello studio Cnttv, la corte d’appello fiorentina per la prima volta ha applicato l’articolo 709 ter del codice di procedura civile, introdotto nel 2006 dalle legge sull’affidamento condiviso. Lo stesso, si ricorda, prevede che il genitore che non rispetti i provvedimenti del giudice possa essere sanzionato e condannato a corrispondere, a titolo di risarcimento danni, una somma a favore del figlio e dell’altro genitore, oltre che condannato ad una pena pecuniaria a favore dello Stato.