«Impegnati a sviluppare Mts»

nostro inviato a New York

La Borsa Italiana celebra a New York il suo quarto road show annuale: Merrill Lynch, Mediobanca, Banca Imi e Intermonte accompagnano, tra ieri e oggi, 22 società in incontri con 88 case di investimento Usa. Massimo Capuano, ad della Borsa, parla di un mercato italiano che, pur non crescendo tanto in termini di capitalizzazione per mancanza di grandi nuove matricole, «si conferma uno dei più liquidi ed efficienti d’Europa». E per il futuro guarda a Mts, il mercato telematico del reddito fisso: entro fine giugno la Borsa deve decidere se esercitare l’opzione per rilevare da Euronext il 51% (il restante 49% già ce l’ha) di Mbe, società che controlla il 60% di Mts. Una decisione ancora da prendere: «Ora siamo impegnati a sviluppare Mts insieme con Euronext - dice Capuano - e a farlo andare ancora meglio di quanto non sia andato finora. Solo quando avremo finito questa valutazione decideremo sul 51%». Per quanto riguarda le alleanze, Capuano dice: «L’anno scorso siamo stati a un passo dal creare una Borsa europea di grande valore. Ora ci guardiamo intorno, ma senza frenesie». Mentre «il progetto di un’Ipo al momento non è attivo».