Impegnato nella jihad in Irak divorzia con un sms: tribunale islamico convalida

Divorziata via sms: è capitato ad una giovane donna saudita che, dopo aver ricevuto un messaggio telefonico dal marito in cui le veniva comunicata la decisione unilaterale di divorziare, senza che il matrimonio venisse consumato, ha visto il tribunale islamico di Gedda convalidare l’insolita procedura di annullamento. Il marito protagonista della vicenda, che si trova in Irak per «partecipare alla jihad», la guerra santa, oltre ad aver inviato un sms alla moglie poco più che ventenne, ha telefonato ai due testimoni di nozze e a due familiari per notificare loro di aver divorziato. Secondo il diritto islamico è sufficiente che il marito pronunci la formula di divorzio tre volte davanti a testimoni perché il divorzio divenga effettivo.
Il tribunale ha consegnato alla donna documenti che provano lo scioglimento del legame nuziale, sospendendo la “iddah”, i tre mesi che devono intercorrere tra un matrimonio e l’altro per evitare eventuali dispute di paternità, dato che i coniugi non hanno avuto rapporti sessuali.