Un impegno bipartisan contro le morti bianche

Ho letto con interesse l’articolo del dottor Cervi pubblicato dal Giornale il 17 aprile, che ho condiviso nello spirito. Desidero far presente che non è demerito della Commissione parlamentare che ho l’onore di presiedere se la sua attività, che assicuro è stata ed è intensa, non trovi riferimenti nei grandi media. La commissione d’inchiesta ha il precipuo compito di raccogliere, attraverso varie attività - di studio, di sopralluoghi, di verifiche e quant’altro - dati sul drammatico fenomeno degli infortuni sul lavoro e quindi di avanzare proposte alle Istituzioni che hanno responsabilità esecutive. Lo abbiamo fatto, come peraltro il suo articolo testimonia, e continueremo a stimolare e sollecitare il Governo, le Regioni e le altre istituzioni perché si passi finalmente dall’indignazione e dal turbamento ai fatti concreti per arginare un fenomeno fuori controllo in modo crescente. Le assicuro che i «colpi» li stiamo battendo a vari livelli anche con l’aiuto autorevole del presidente del Senato e che non demorderemo dal farlo, con ancora più intensità, nei prossimi giorni insieme con tutti i colleghi commissari che lavorano con spirito costruttivo e, mi creda, una volta tanto in modo bipartisan, perché la materia non è né potrebbe essere trasformata in un campo di battaglia per scontri tra maggioranza e opposizione.