«Impegno e volontà»

«In un Paese come questo, quando sei straniero cerchi di studiare in un ambito dove il lavoro non manca e sei donna cerchi di farlo ancora meglio». Dominique Ghislaine Abousse Mimbang, 24enne camerunese, non ha mai avuto dubbi sulla scelta del corso di laurea migliore per il suo futuro: «Sono consapevole che una laurea in economia, come quella che prenderò qui in Cattolica tra due anni, è una buona partenza - spiega -: noi ragazze abbiamo voglia di affermarci e vogliamo competere con gli uomini anche sulle materie scientifiche». Discriminazioni per il fatto di essere donna e straniera? «Finora no: in università vai avanti solo se studi, l’aspetto non conta, ma nello stage che ho fatto in Francia qualche velata discriminazione nei miei confronti l’ho avvertita. È stato utile: so che cosa mi aspetta nel mondo del lavoro».